Video della giornata del lancio di sito e associazione


Aggiornamenti

marzo 2022

Nella pagina L’arditismo di Tonino Spazzoli, inserito un documento del Comando Supremo dell’Esercito Italiano del giugno 1917 che invita  le varie Armate alla costituzione dei Reparti d’Assalto. Vengono specificate le caratteristiche per la selezione degli Arditi, nonché il loro vestiario e armamento (Documento già pubblicato da Paolo Volpato e altri).

Nella pagina il battaglione Ori-Corbari-Casadei, inserito un documento del comando Ori che riguarda la costituzione di una nuova Brigata Garibaldi in Romagna. La Ori si fa carico dell’istruzione militare degli arruolati. Ci sono riferimenti a aviolanci  e operazioni da organizzare attraverso Radio Zella e altri già avvenuti. Vengono citati Vittorio Bellenghi (Nico) e Bruno Neri (Berni). (Fondo Ori-Archivi del Novecento Ravenna).

gennaio 2022

In occasione del Giorno della Memoria, a Forlì sono state posizionate 12 pietre d’inciampo. Due di queste ricordano Italina Spazzoli e sua figlia Franca Ferrini, uniche donne forlivesi deportate per motivi politici. Queste due pietre sono state poste davanti al civico 16 di via Bruni dove Italina e Franca abitavano; la cerimonia ufficiale si è tenuta mercoledì 26 gennaio alle 11.45. L’iniziativa è stata possibile grazie a un progetto nato dalla collaborazione tra Liceo Scientifico “Fulcieri Paolucci de Calboli” (i cui studenti hanno lanciato l’idea e cui si sono affiancati altri istituti scolastici), Comune di Forlì, Istituto Storico della Resistenza, Anpi di Forlì, Comunità ebraica di Ferrara e della Romagna e familiari delle vittime.

Qui una foto che ritrae un momento della cerimonia (qui le altre foto)

dicembre 2021

In “La famiglia”, aggiornamento su Alberto Terzo contenente un documento della prefettura di Ravenna del 1915, quando Alberto Terzo era segretario della consociazione repubblicana di Coccolia. Continuerà a essere vigilato anche durante il fascismo.
In “Leandro Arpinati”, album fotografico del periodo del confino di Leandro Arpinati; le note sono di Tonino Spazzoli.

novembre 2021

Video registrazione dell’incontro tenutosi a Forlì, il giorno sabato 13 novembre 2021, alle ore 10.30, presso la Casa del Mutilato (via Maroncelli, 3).
Dopo il saluto della Presidente del Consiglio Comunale Alessandra Ascari Raccagni, introduce Antonio Spazzoli (presidente associazione culturale Tonino e Arturo Spazzoli). Con interventi di: Flavia Bugani (studiosa e ricercatrice),”4 settembre 1921: l’inaugurazione della statua di Aurelio Saffi”, intervento letto da Cecilia Spazzoli; Paolo Cavassini (studioso e ricercatore), “Una Storia di periferia? Il 1921 a Forlì e in Romagna nelle pagine de ‘Il pensiero Romagnolo’ ” e Mario Proli (giornalista e storico), “Cosa succedeva a Forlì cento anni fa”

Incontro Realizzato da Associazione Tonino e Arturo Spazzoli in collaborazione con A. M. I. Giordano Bruno – Forlì e Fondazione Alfred Lewin. Con il patrocinio del Comune di Forlì

giugno 2021

1.Biglietto di invito del Governatore della Libia Italo Balbo a Tonino per un colloquio. Maggio 1939. In “In Africa”.

2.Casellario giudiziale del Tribunale di Ravenna che riporta la condanna nel 1929 di Tonino Spazzoli per offese al Capo del Governo. Probabilmente documento richiesto per la concessione del porto d’armi (vedi appunto in pagina a sinistra) Marzo 1931. In “La disillusione dal fascismo“.

3.Rapporti giornalieri della Prefettura e della Questura di Forlì datati 20 agosto 1944 che riportano notizie sulla morte di Tonino Spazzoli e la sepoltura di Corbari, Casadei, Arturo Spazzoli e Iris Versari. In “Il sacrificio”
Provenienza Sig.ra Adele Ceccarelli, Istituto Storico della Resistenza di Forlì.

maggio 2021

Aggiornamento del 20 maggio
1. Una foto di Goffredo in uniforme, la motivazione della medaglia d’argento al valore militare e la dichiarazione di irreperibilità.
2. Altre notizie su Italina e Franca: il primo documento riporta la falsa notizia della morte in carcere, il secondo parla del trasferimento con la figlia Franca Ferrini in un campo di detenzione (Provenienza Sig.ra Adele Ceccarelli. Istituto Storico della Resistenza di Forlì).
Entrambi gli aggiornamenti in La famiglia Spazzoli

aprile 2021

Aggiornamento del 23 aprile
1. La richiesta del 28/7/39 di ricerca inviata a tutte le Questure del Regno. (Provenienza Archivio Centrale di Stato a Roma), in “Tonino vigilato dalla polizia
2. L’ultimo documento presente nel fascicolo di Tonino Spazzoli dell’8/9/44. (Provenienza Archivio Centrale di Stato a Roma), in “Il sacrificio
3. Il foglio matricolare di Arturo. (Provenienza Cristina Amata Bazzocchi), in “Arturo allievo della Regia Accademia

marzo 2021

aggiornamento del 27 marzo

Foto e video della cerimonia di donazione dei cimeli di Arturo Spazzoli

Alcune foto della cerimonia che si è svolta il 23 marzo 2021 nella sede di via Solombrini dell’Aeronautica militare – Secondo gruppo manutenzione autoveicoli a Forlì.
In “Arturo, allievo della Regia accedemia”

aggiornamento del 6 marzo

1. Foto di una parata militare nel 1941 al Collegio Aeronautico di Forlì frequentato da Arturo e Aroldo Spazzoli (su gentile concessione di Claudia Castellucci).
in “Arturo al collegio aeronautico
2. Messaggio del 30 giugno 1944 di Tonino Spazzoli (Franco Gim) per un ignoto destinatario, forse Antonio Farneti e statuto della ORI, Organizzazione Resistenza Italiana, firmato da tutti i membri fondatori. Tra le firme anche quella di Arturo Spazzoli e Giorgio Bazzocchi (si ringrazia Fondo Ori presso Archivi del Novecento Ravenna)
in “Il battaglione ORI Corbari-Casadei
3. Lettera inviata da Tonino Spazzoli nel 1934 durante il confino politico a Pomarico all’amico arpinatiano Italo Laziosi anch’egli al confino, a Rotondella (su gentile concessione di Barbara Laziosi)
In “Al confino

gennaio 2021

Rinominata la pagina “L’impresa dei generali inglesi” in “Il salvataggio dei generali inglesi e le missioni ORI” , dove sono stati pubblicati nuovi documenti provenienti dal Fondo ORI-Farneti depositato presso l’Istituto Storico della Resistenza Archivi del Novecento di Ravenna (aggiunti anche nella nuova pagina “Radio Zella“). Divisi nei due elenchi, ricevuti e trasmessi, ci sono molti ma non tutti i messaggi intercorsi tra il Comando Ori e la postazione radio Zella nel periodo che va dal 28 marzo al 31 luglio 1944.Viene allegato anche un elenco costante aggiornato con i nomi in codice dei partecipanti.

Video della serata dedicata ad Arturo Spazzoli, tenutasi il 4 dicembre 2019 al Circolo Endas Tonino Spazzoli


tutti gli aggiornamenti qui


Le motivazioni delle due medaglie


Tonino Spazzoli – Medaglia d’oro al valore militare

Motivazione: Volontario della prima guerra mondiale, mutilato e pluridecorato al Valor Militare, fu nella guerra di liberazione organizzatore audace, sereno e cosciente e diede vita a diverse formazioni partigiane fedeli continuatrici delle più fulgide tradizioni. I più audaci colpi di mano, i più rischiosi atti di sabotaggio, le più strenue azioni di guerriglia lo ebbero primo fra i primi, di esempio a tutti per coraggio, valore e sublime sprezzo del pericolo. Arrestato una prima volta e riuscito ad evadere si arruolava in un battaglione partigiano continuando senza sosta nella sua attività che mai dette tregua all’avversario.

Caduto ancora nelle mani del nemico durante l’espletamento di una rischiosa missione affidata al suo leggendario coraggio, subiva sevizie atroci e martirii inenarrabili senza nulla rivelare che potesse tradire la causa. A compimento della sua eroica esistenza tutta dedicata alla Patria, cadeva sotto i colpi degli sgherri nemici che barbaramente lo trucidarono.

Romagna 8-9-1943 – Coccolia 19-8-1944


Arturo Spazzoli – Medaglia d’argento al valore militare

Motivazione: Giovane combattente della libertà partecipava con somma audacia e cosciente sprezzo del pericolo a numerose azioni di sabotaggio e ad audaci colpi di mano contro colonne nazifasciste catturando prigionieri e rilevanti quantità di armi e munizioni. Animo generoso non esitava ad affrontare il grave rischio di attraversare le linee nemiche per condurre in salvo numerosi militari alleati fra cui 5 Generali. Inquadrato successivamente in un battaglione partigiano prendeva parte ad aspri combattimenti distinguendosi per eccezionale coraggio, valore personale ed ardore combattivo. Durante un attacco da parte di rilevanti forze nazifasciste, sosteneva strenuamente disperata lotta, cadendo da eroe sul posto della mischia col sacro nome d’Italia sulle labbra. Del suo cadavere fu fatto ignobile scempio.

Romagna 8-9-1943 – Cornio di Modigliana 19-8-1944


La grafica della testata e le caricature presenti nel sito sono opera di Ettore Nadiani


Associazione Culturale
“Tonino e Arturo Spazzoli”
Via degli Spalti,3
47121 Forlì
Tel. +39 3488711727
e-mail associazionespazzoli@gmail.com