Video della giornata del lancio di sito e associazione
Aggiornamenti
aprile 2026
Incontri del ciclo “In cammino verso la Repubblica”, organizzato dall’Associazione Culturale Tonino e Arturo Spazzoli, l’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Forlì-Cesena, della Federazione Italiana Associazioni Partigiane – Sezione di Forlì, dalla Associazione Mazziniana di Forlì, dalla Fondazione Alfred Lewin e dalla Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi di Guerra”.
1. “In cammino verso la Repubblica”. 19 febbraio 2026, Palazzo del Mutilato, Forlì. Con Dino Mengozzi, Mario Proli, Antonio Spazzoli, Gabriele Zelli
2. “Le donne durante il passaggio del fronte nel II conflitto mondiale: testimoni, vittime, protagoniste” . 26 marzo 2026, Palazzo del Mutilato, Forlì. Con Paola Saiani, Alessandra Spazzoli, Maurizio Gioiello, Gabriele Zelli introduce: Tonino Spazzoli Modera: Cecilia Spazzoli
3. “Il ruolo delle donne dopo la liberazione”. 30 marzo 2026, h. 17.30, Palazzo del Mutilato, Forlì. Con Mario Proli, Mirtide Gavelli e Tania Flamigni. Ha moderato Tonino Spazzoli,
febbraio 2026
In vista dell’ottantesimo anniversario della proclamazione della Repubblica (1946-2026), l’associazione culturale “Tonino e Arturo Spazzoli” ha promosso in collaborazione con l’Ami – Sezione Giordano Bruno, la Fiap, l’Istituto per la Storia del Risorgimento, la Fondazione Alfred Lewin e l’Associazione Italiana Mutilati e Invalidi di Guerra, il convegno “In cammino verso la Repubblica”. Relatori gli storici Dino Mengozzi e Mario Proli insieme a Antonio Spazzoli, e Gabriele Zelli che ricorderanno le figure di Bruno Angeletti (1893-1973), Aldo Spallicci (1886-1973) e Tonino Spazzoli (1899-1944).
Il loro ruolo, negli anni cruciali che vanno dall’Armistizio dell’8 settembre 1943 al referendum per l’affermazione della Repubblica del 1946, si caratterizzò per l’azione patriottica, partigiana e per quella politica tutta incentrata sul ritorno della democrazia dopo vent’anni di dittatura fascista.
Guarda il video qui:
ottobre 2025
Volentieri condividiamo questo video di Massimo Draghi dal titolo “Gli eroi della Seghettina”:
https://www.youtube.com/watch?v=ivAlJm8JdvU
A settembre 1943 nel borgo della Seghettina, in pieno territorio Parco Nazionale Foreste Casentinesi, versante romagnolo, vennero ospitati numerosi prigionieri militari inglesi in fuga verso la libertà. Fra questi erano presenti numerosi ufficiali e, grazie all’aiuto ricevuto qui e altrove, relazioneranno positivamente la loro esperienza ai vertici del Comando alleato. La generosità ed il rischio corso da quegli umili contadini ebbe dunque un effetto a lunga gittata sulle sorti del conflitto bellico per il nostro Paese. In questo video, grazie agli intervistati, ho voluto raccontare la loro storia. L’ho voluto intitolare “Gli eroi della Seghettina”, perché per me tali furono. Come espresso nel video, ringrazio nuovamente gli intervistati, in rigoroso ordine alfabetico: Oscar Bandini, Luciano Cicognani, Massimo Conficoni e Lorenzo Spignoli. Si ringraziano per le immagini aeree di Ridracoli Teleromagna e Max di maxdrone.it per quelle del Castello di Vincigliata. Per le foto si ringraziano tutti gli enti, i siti e i privati citati in didascalia. Una menzione speciale va agli amici di Trappisa di Sotto per la collaborazione www.trappisa.it
giugno 2025
30 maggio 2025: Presentazione del libro “Un taccuino per una vita. Pensiero e azione di Tonino Spazzoli” a cura di Maurizio Gioiello, Mario Proli, Antonio Spazzoli e Gabriele Zelli presso la Casa del Mutilato (Via Maroncelli 3, Forlì).
Incontro a cura dell’Associazione Culturale “Tonino e Arturo Spazzoli”
il video qui:
marzo 2025
Pubblicati nuovi documenti provenienti dal Fondo Ori-Farneti depositato presso l’Istituto Storico di Ravenna Archivi del Novecento: un report, purtroppo rovinato e incompleto, che riguarda gli spostamenti delle truppe tedesche; copia di un messaggio inviato da Corvo nel giugno ’44; biglietto di presentazione di un collaboratore Ori del giugno ’44; trascrizione di un messaggio di Radio Zella; messaggio inviato al Comando Oss il 2 giugno ’44; schema delle fortificazioni tedesche sul litorale romagnolo. Nella pagina “Radio Zella”.
gennaio 2025
Nel corso di una cerimonia che si è svolta il 21 novembre del 2024 la famiglia Spazzoli ha voluto donare all’Aeronautica Militare la Medaglia d’Argento al Valore Militare attribuita postuma al giovanissimo Arturo Spazzoli ucciso dai nazifascisti il 18 agosto 1944.
La cerimonia si è tenuta all’interno della base del 2° Gruppo Manutenzione AM di stanza a Forlì e intitolata fin dal 1975 proprio all’allievo pilota Arturo Spazzoli dove sarà conservato il prezioso cimelio.
dicembre 2024
“Sono stati inseriti documenti del fascicolo su Tonino Spazzoli presente all’Archivio di Stato di Roma relativo al confino politico che riguardano anche Pippo Spazzoli”. Li trovate in fondo alla pagina “Al confino“.
aprile 2024
Tre lettere della Polizia Politica che rendono conto dell’attività di Antonio Spazzoli, anni 1933-34 (si ringrazia Giacomo Bollini)
gennaio 2024
Una lettera inviata dall’Avv. Bruno Angeletti nel settembre 1950 al Prof. Carlo Lodovico Ragghianti, uno dei massimi storici, critici e teorici dell’arte italiana del ‘900.
La lettera proveniente da Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti, Lucca, Archivio Carlo Ludovico Ragghianti, Attività politica, b. 14, fasc. 5., ci è stata consegnata dal prof. Roberto Balzani.
Si tratta di una importantissima e lucida analisi fatta dall’Avv. Angeletti sulla situazione politica a livello nazionale e non solamente, dunque, forlivese e romagnola. Vengono riportati molti passaggi che nel corso degli anni portarono dalle prime manifestazioni di antifascismo alla nascita del vero e proprio movimenti di Resistenza (in Bruno Angeletti e Una lettera dell’Avv. Bruno Angeletti)
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Le motivazioni delle due medaglie
Tonino Spazzoli – Medaglia d’oro al valore militare
Motivazione: Volontario della prima guerra mondiale, mutilato e pluridecorato al Valor Militare, fu nella guerra di liberazione organizzatore audace, sereno e cosciente e diede vita a diverse formazioni partigiane fedeli continuatrici delle più fulgide tradizioni. I più audaci colpi di mano, i più rischiosi atti di sabotaggio, le più strenue azioni di guerriglia lo ebbero primo fra i primi, di esempio a tutti per coraggio, valore e sublime sprezzo del pericolo. Arrestato una prima volta e riuscito ad evadere si arruolava in un battaglione partigiano continuando senza sosta nella sua attività che mai dette tregua all’avversario.
Caduto ancora nelle mani del nemico durante l’espletamento di una rischiosa missione affidata al suo leggendario coraggio, subiva sevizie atroci e martirii inenarrabili senza nulla rivelare che potesse tradire la causa. A compimento della sua eroica esistenza tutta dedicata alla Patria, cadeva sotto i colpi degli sgherri nemici che barbaramente lo trucidarono.
Romagna 8-9-1943 – Coccolia 19-8-1944
Arturo Spazzoli – Medaglia d’argento al valore militare
Motivazione: Giovane combattente della libertà partecipava con somma audacia e cosciente sprezzo del pericolo a numerose azioni di sabotaggio e ad audaci colpi di mano contro colonne nazifasciste catturando prigionieri e rilevanti quantità di armi e munizioni. Animo generoso non esitava ad affrontare il grave rischio di attraversare le linee nemiche per condurre in salvo numerosi militari alleati fra cui 5 Generali. Inquadrato successivamente in un battaglione partigiano prendeva parte ad aspri combattimenti distinguendosi per eccezionale coraggio, valore personale ed ardore combattivo. Durante un attacco da parte di rilevanti forze nazifasciste, sosteneva strenuamente disperata lotta, cadendo da eroe sul posto della mischia col sacro nome d’Italia sulle labbra. Del suo cadavere fu fatto ignobile scempio.
Romagna 8-9-1943 – Cornio di Modigliana 19-8-1944
La grafica della testata e le caricature presenti nel sito sono opera di Ettore Nadiani
Associazione Culturale
“Tonino e Arturo Spazzoli”
Via degli Spalti,3
47121 Forlì
Tel. +39 3488711727
e-mail associazionespazzoli@gmail.com
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